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10 Lug

Un Bacio….cosa vuoi dirmi?

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Alzi la mano chi tra voi non ha mai comprato un Bacio Perugina spinto solo dalla voglia di leggere la frase che il destino ha riservato per lui??!!??

Siamo sicure che questo qualcuno non esiste come siamo altrettanto sicure che la maggior parte dei fan e dei consumatori del cioccolatino più romantico del mondo ignorano totalmente la sua storia e tante curiosità davvero particolari che hanno fatto del “Bacio ” uno dei prodotto dolciari più riusciti e venduti dalla famosissima azienda dolciaria.

Tuffati con noi in un viaggio cioccolatoso!!

ORIGINI

Molti ignorano che il Bacio Perugina è frutto della grande intelligenza, creatività ed intuito di colei che sarebbe in seguito diventata una famosa stilista: Luisa Spagnoli, si proprio la titolare dei negozi moda che portano il suo nome e che sono distribuiti su tutto il territorio italiano e non solo.

In realtà possiamo dire che la nascita del prelibato cioccolatino , avvenuta nel 1922, non è stata voluta ma è nata come conseguenza alla necessità da parte della Perugina di non sprecare la granella di mandorle utilizzata per creare altre prelibatezze. E così con un po’ di cioccolata fusa ed una nocciola rigorosamente intera ecco inventato quello che poi sarebbe stato di sicuro uno dei prodotti simbolo dell’azienda.

IL NOME

Molti di voi non sanno che inizialmente il nome era tutt’altro che dolce e romantico. La forma era piuttosto irregolare e la nocciola inserita al suo interno dava tutta l’idea della nocca di un pugno tanto che Luisa Spagnolo pensò subito di chiamarlo “Cazzotto”. Fu Giovanni Buitoni che al tempo era amministratore delegato della Perugina a dargli il nome che tutti noi conosciamo. Il manager infatti non riteneva fosse una buona idea dare un nome tanto aggressivo a cioccolatini da regalare e che tantomeno sarebbe stato opportuno entrare in pasticceria e chiedere alla commessa ” un cazzotto”!

IL TUBO ED IL DISEGNO

Nel 1986 una famosa pubblicità diceva “Tu tu tu tu tubiamo”, rifacendosi proprio al famoso packaging voluto tempo addietro dal direttore artistico Federico Seneca al quale si riconosce anche il merito di aver avvolto il Bacio nella famosa carta argentata costellata di stelle blu. Dobbiamo ammettere che nel corso degli anni l’azienda provò anche a modificarne i colori ma con risultati talmente scarsi da abbandonare subito l’idea di innovazione. A Federico Seneca si attribuisce anche l’immagine degli innamorati che si baciano sulle confezioni ed a questo riguardo abbiamo un’altra chicca per voi: nel creare quella figura l’art director della Perugina si ispirò al famoso “Bacio” di Francesco Hayez, ma come non sapete qual è! Quello con il ragazzo in calzamaglia rossa e penna sul cappello che bacia la dama bionda con vestito di raso blu. Va meglio ora?

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I FAMOSI MESSAGGINI

Anche in questo caso c’è una storia da conoscere: quella che è più di una leggenda narra che Luisa Spagnoli e Buitoni , divenuti nel frattempo amanti, si scambiassero messaggi segreti nascondendoli proprio nella carta dei cioccolatini che Luisa faceva visionare all’amministratore. Fu proprio questo romantica e clandestina corrispondenza ad ispirare Federico Seneca che tra le latre cose inventò anche i famosissimi cartigli che spesso sono il motivo principale per cui qualcuno compre un Bacio. Inizialmente i messaggi racchiusi non erano così romantici come lo sono adesso ma via via che la loro fama crebbe anche la loro natura assunse tinte più sentimentali fino ad arrivare ai giorni nostri durante i quali le frasi sono tratte o da famosi poeti d’amore ma anche da cantanti come Tiziano Ferro e scrittori come Federico Moccia idolo delle teen-agers.

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LE NOCCIOLE INTER

Altra curiosità interessante riguarda la nocciola che è contenuta nel cioccolatino: deve essere rigorosamnete intera e sempre ben posizionata. Voi non troverete mai un Bacio con la nocciola capovolta o con mezza nocciola e sapete perchè? Perchè in Perugina ben 4 persone hanno il compito di controllare proprio che le nocciole dei Baci grandi e dei Bacetti vengano bene sistemati all’interno dell’involucro argentato!!

DIAMO I NUMERI

Chiudiamo questo simpatico articolo con qualche numero utile per farci rendere conto, se ancora fosse necessario, del successo mondiale di un prodotto nato come “antispreco”.

Ogni minuto nel mondo vengono prodotti 1500 Baci;

55 Paesi possono godere del suo dolce gusto;

300 milioni di pezzi vengono venduti ogni anno;

Se si unissero tutti i Baci venduti finora mettendoli in fila il romantico cioccolatino farebbe 10 volte il giro della Terra.

 

Immaginare tutto quello che ancora non c’è…questo fa la differenza!! ( Luisa Spagnoli)

 

Alcune delle foto dell’articolo sono state prese dal web pertanto il copyright appartiene ai medesimi autori.

 

Alessandra Cuscianna
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