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15 Feb

San Valentino nel mondo..tutto quello che non sai!

vale

Ed anche quest’anno è arrivato puntuale l’appuntamento con il giorno dell’AMORE e la festa degli innamorati: San Valentino!!

Ammettiamolo pure, ci troviamo di fronte ad una celebrazione alquanto particolare perchè se da una parte le donne aspettano con ansia il suo arrivo fantasticando su cene romantiche, mazzi di rose, viaggi a sorpresa ed altri mille modi in cui il proprio partner esprimerà il suo amore, d’altra parte i signori uomini preferirebbero persino 24 ore di shopping no stop pur di evitare sviolinate che i più ritengono patetiche. Tutti possono dire tutto ma la verità è che per quanto molti vogliano far finta di ignorarla e fingersi superiori alla fine San Valentino coinvolge ogni essere vivente sulla Terra: gli innamorati, gli amanti, i singles e pure i cornuti.

Ma vediamo di saperne di più di questa festa e delle sue origini e soprattutto sbirciamo un po’ nelle tradizioni dei Paesi europei per capire come le coppiette si preparano al gran giorno.

ORIGINI ITALIANE

Quello che molti non sanno, rispetto alle origini di questa commemorazione è che San Valentino come ricorrenza fu voluta da Papa Gelasio I nel 496 d.C per mettere fine una volta e per tutte ai Lupercalia , antichi riti pagani attraverso i quali i Romani rendevano onore a Luperco: dio della fertilità. La giornata dei festeggiamenti cadeva il 15 Febbraio e prevedeva danze sfrenate , mangiate e bevute esagerate e manifestazioni di affetto molto lontane dal concetto di amore cristiano. La sera precedente ( quindi il 14 ) i romani inserivano in un’urna dei bigliettini sui quali erano riportai i loro nomi ed il giorno dopo un bambino si preoccupava di estrali formando delle coppie che avrebbero ballato e fatto festa insieme e nei casi più estremi addirittura vissuto insieme per un anno. Altra tradizione un pochino più spinta prevedeva che in onore di Luparco il 15 Febbraio le matrone romane si riversavano per le strade concedendosi alle frustate di giovani nudi o al massimo coperti con una mini gonnella che imperversavano nelle vie. Persino le donne incinte accettavano di essere frustate convinte che questo rituale avrebbe portato fortuna al nascituro. Le fruste erano formate con la pelle di una capra che veniva immolata e che rappresentava la fertilità. La pelle era intinta nel sangue purificatore  di un cane ( anch’esso sacrificato). Con queste fruste macchiate di sangue si colpivano le donne per trasmettere loro la fertilità.

Stanco di tanta dissolutezza il Papa decise di abolire questa festa pagana e di far festeggiare il 14 Febbraio San Valentino martire: protettore proprio degli innamorati.

LE VALENTINE

Tutti i fan di Snoopy conoscono senz’altro le Valentine, ossia i bigliettini amorosi che Charlie Brown ogni anno spera di ricevere dalla ragazzina con i capelli rossi restando puntualmente deluso.

L’origine delle Valentine risale al 1415 anno in cui  Carlo Duca di Orleans imprigionato nella Torre di Londra in seguito alla sconfitta nella battaglia di Azincourt scrisse una appassionata quanto dolce lettera di amore a sua moglie Valentine. Da qui l’usanza, molto sentita nei Paesi anglosassoni,  di cercare la cartolina o il bigliettino più bello per esprimere i propri sentimenti alla dolce metà.

SAN VALENTINO IN FRANCIA

Altre fonti invece attribuiscono alla Francia la paternità della festa . Le origini si fanno risalire al 14 Febbraio del 1400 , giorno in cui a parigi fu istituito “l’Alto Tribunale dell’Amore” che si ispirava ai principi dell’amore cortese. La sua particolarità consisteva nel fatto che i suoi giudici venivano selezionati proprio sulla base della conoscenza dei testi, delle poesie  e delle usanze tipiche dell’amor cortese. L’istituzione si occupava di intervenire per sciogliere contrasti amorosi , tradimenti ma anche violenza sulle donne , minacce da parte degli uomini e se questo tribunale fosse ancora in vita di sicuro combatterebbe anche contro la piaga dello stalkeraggio..

In tempi più recenti sempre in Francia il giorno di San Valentino si svolgeva la “Loterie D’Amour”( la lotteria dell’amore) . Donne ed uomini ancora soli si riunivano in due case poste una di fronte all’altra e dalla finestra facevano i loro nomi in modo da formare delle coppie . Nel caso in cui l’uomo non fosse soddisfatto della donna capitata  per mano del destino poteva lasciarla e sceglierne un’altra. A fine serata tutte le dame respinte organizzavano un gran falò bruciando le foto degli uomini che si erano permessi di “scaricarle” mancando loro di rispetto. Questa usanza in Francia, tuttavia, non durò molto perchè ad un certo punto l’irruenza delle donne “non scelte” iniziò a superare i limiti tanto da indurre il governo francese ad intervenire stabilendone l’abolizione.

bacio

GIAPPONE

Nel paese del Sol Levante la musica cambia. Tocca infatti alle donne dover  regalare cioccolatini al proprio amato o anche a uomini ai quali sono legati da un rapporto affettivo non necessariamente amoroso come per esempio un fratello, un collega o un amico. In realtà anche il tipo di cioccolatini cambia in base all’identità di colui che li riceverà. Nel caso si tratti di amore di coppia si regaleranno gli “Homnei Choco” generalmente preparati in casa o in mancanza di tempo si ripiegherà sull’acquisto della più pregiata  cioccolata sul mercato. Se invece il gesto viene rivolto ad uomini con i quali non si è legati sentimentalmente i cioccolatini in questione saranno i “Giri Choco”. Dopo un mese gli uomini ricambieranno il gesto regalando alle donne della cioccolata bianca in occasione del cosiddetto “White day”. E per chi non ha ricevuto proprio nulla, vi chiederete? Bè a loro toccherà offrire spaghetti al nero di seppia il 14 Aprile , giorno in cui ricorre il “Black day” , appunto!!

CINA

Sempre rimanendo in terra d’Oriente non possiamo non portarvi l’esempio della Cina dove San Valentino non cade il 14 febbraio ma in estate, in genere ai primi di Agosto con la celebrazione del Festival Quixi. La leggenda narra che una bellissima fata di nome Zhinu un giorno vedendo nei campi un giovane contadiono, Niulang, se ne innamorò perdutamente. Anche il giovane aveva sentito battere forte il suo cuore tanto che dopo questo colpo di fulmine i due ragazzi decisero di sposarsi. La dea del cielo, madre di Zhinu, tuttavia si oppose alle nozze e per separare i due innamorati diede vita alla Via Lattea. La giovane fata ed il suo amore possono incontrarsi, pertanto, solo una volta all’anno proprio in occasione del Festival, giorno in cui  i cinesi offrono frutti alla fata chiedendole di trovare l’amore e di non perderlo mai più.

DANIMARCA

In Danimarca il giorno di san Valentino capita una cosa molto strana e particolare: molte donne chiedono ai propri partners di sposarle. Questa usanza deriva da quanto stabilito durante il Medioevo dalla regina Margareta secondo la quale le donne avrebbero potuto chiedere in sposo il proprio uomo solo durante il mese di Febbraio ricevendo in caso di rifiuto 12 paia di guanti di stoffa pregiata.

FINLANDIA ED ESTONIA

In questi Paesi il 14 Febbraio si festeggia “la festa degli amici” , ragion per cui    in genere non si esce solo con la metà della mela ma al contrario la tavolata prevede sempre molti posto  a tavola.

DIVIETO DI FESTEGGIAMENTO IN ALCUNI PAESI

Arrivati a questo punto potremmo continuare il nostro giro del mondo illustrandovi altri originali festeggiamenti ma preferiamo volgere lo sguardo anche a realtà meno fortunate, ossia a Paesi in cui la festa è stata addirittura vietata. Forse non tutti sanno che al mondo esistono, infatti , nazioni in cui San Valentino  non può essere celebrato. Quello del Pakistan è l’ultimo caso che si va ad aggiungere ad Arabia Saudita, Iran, Malesia , Indonesia ed Ubzekistan. I governi statali hanno combattuto anni per vietare la festa ed il relativo business di cuori, fiori e cioccolatini che aveva invaso anche la loro cultura. La motivazione alla base del divieto sarebbe nel fatto che Valentino è un santo appartenete alla tradizione cristiana e che con questa festa più che l’amore si incoraggiano scambi promiscui, tradimenti ed effusioni contrarie alla cultura islamica. In Malesia chi viola il divieto e magari si permette di regalare una rosa viene punito persino con l’arresto.

Chiudiamo il nostro articolo con la speranza che a prescindere da una specifica data sul calendario voi stiate alimentando un sentimento no stop fatto di momenti si e momenti no, alti e bassi, buio e luce,  perchè mai esisterà un amore fatto solo di cioccolatini e di rose e se così fosse fate molta attenzione perchè tanta cioccolata fa ingrassare e tante rose possono cominciare a puzzare. Quello che vogliamo dirvi è che l’amore da copertina non esiste e che bisogna sporcarsi anche le mani per stare insieme consapevoli però che seppur con tutte le difficoltà del mondo  noi quelle mani e proprio non le lasceremmo o cambieremmo mai e poi mai…nel bene e nel male!!

mani

 

 

Alessandra Cuscianna
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