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2 Lug

Il “derby d’europa”: tutte le volte di…ITALIA – GERMANIA

Francia Euro 2016

Ci risiamo, Nouveau Stade de Bordeaux , 2 Luglio 2016 ore 21:00 “il derby d’Europa” : ITALIA-GERMANIA

I match giocati tra queste due nazionali hanno decisamente contrassegnato la storia dei tornei mondiali ed europei perciò vogliamo ripercorrere con voi tutte le tappe, pronti? Fischio d’inizio…

Per la prima vera sfida dobbiamo tornare indietro alla coppa del mondo del 1962  (Italia 0 – Germani 0)– Ai campionati del mondo giocati in Cile nel 1962 la sfida non fu emozionante, terminando con un pareggio a reti inviolate che andava bene a entrambe, poiché le altre avversarie del girone non sembravano inarrestabili. anche in un match dove il pareggio sembrava soddisfare entrambe, le due squadre mostrarono le loro caratteristiche, con gli azzurri in difesa sicura e i tedeschi in un attacco svolto con schemi quantomai prevedibili per l’intero match.

La  partita del secolo fu nella semifinale del Mondiale del 1970 (Italia 4 – Germani 3) –  Questa partita vide l’Italia qualificarsi per la finale, dopo un emozionante 4-3 in suo favore ai tempi supplementari. Questa è la partita che ha avuto il ruolo mitogenetico e simbolico seminale rispetto alla rivalità delle due scuole calcistiche perché in essa si ritrovano tutte le tattiche e gli stereotipi tradizionali che segnano le competizioni tra Italia e Germania. L’Italia trova il gol con Boninsegna dopo 8 minuti di gioco, e passa il resto dei due tempi regolamentari a contenere il gioco, con la Germania Ovest in un attacco che viene sempre neutralizzato da una difesa attenta e efficace. I tedeschi, tuttavia, riescono a trovare il pareggio nell’ultimo minuto di recupero con Schnellinger, alla sua prima e unica rete in quarantasette partite in Nazionale. Nei supplementari avviene una “caccia al gol” che esalta la capacità degli italiani di far fronte all’emergenza, e mostra la capacità di attacco e di resistenza di una Germania Ovest che non si arrende fino all’ultimo secondo. All’inizio dell’overtime gli azzurri, che avevano condotto la gara per i due tempi regolamentari, sembrano sotto shock e Müller porta subito in vantaggio i tedeschi. Sembra finita per l’Italia, ma Burgnich rimette le sorti della gara in parità. Quindi Gigi Riva porta nuovamente in vantaggio gli azzurri, raggiunti ancora da Müller. L’ultimo, definitivo, gol che chiude la sfida è segnato da Gianni Rivera, al 111º giro di lancetta, che con un tocco di piatto supera il portiere Maier. La Germania chiuderà il mondiale al terzo posto (battendo nella “finalina” l’Uruguay 1-0), mentre l’Italia verrà battuta dal Brasile in finale per 4-1.

Il mondiale del 1978  (Italia 0 – Germani 0) –  Le due squadre si affrontano nel girone di semifinale. L’Italia domina ma i tedeschi riescono a non prendere gol; la partita termina con uno 0-0 che si traduce in una eliminazione per i tedeschi campioni in carica (dopo la sconfitta nella successiva partita contro l’Austria) e l’accesso, per l’Italia, alla finale per il terzo posto, che perderà contro il Brasile per 2-1. Questa sfida fu giocata in controtendenza rispetto alle usuali filosofie di gioco, poiché gli azzurri attaccarono brillantemente per settanta minuti su novanta, senza tuttavia riuscire a cogliere il risultato.

1982 Azzurri in festa (Italia 3 – Germani 1)–  L’Italia stavolta  vince in finale grazie al gioco talentuoso e creativo di campioni come Conti, Tardelli e Rossi che sovrastano l’attacco ragionato e metodico, quanto poco incisivo, della Germania Ovest. L’Italia diventa campione del mondo imponendosi nettamente sui tedeschi per 3-1 a Madrid. Dopo pochi minuti dall’inizio, Cabrini sbaglia un calcio di rigore. L’Italia non ne risente e controlla la partita con una certa facilità. Al 57º minuto Rossi porta in vantaggio la squadra azzurra con un colpo di testa. Quindi raddoppia Tardelli che si lascia andare a un urlo diventato leggendario. Altobelli porta gli azzurri sul 3-0. All’83º arriva il gol della bandiera per i tedeschi, siglato da Breitner.

Europei 1988 (Italia 1 – Germani 1) – È del 1988 la prima sfida europea: è la prima fase del campionato europeo. Le squadre danno vita a una sfida che finisce 1-1 e accontenta entrambe le tifoserie; alla fine la Germania Ovest vincerà il girone per differenza reti, e l’Italia sarà seconda, ma entrambe saranno eliminate in semifinale, rispettivamente da Olanda e Unione Sovietica.

Europeo del 1996 (Italia 0 – Germani 0)   –  Inghilterra, l’Italia e l’ormai riunificata Germania sono inserite nello stesso girone. I tedeschi non perdono colpi e sconfiggono nettamente Repubblica Ceca e Russia, mentre gli azzurri battono i russi ma cadono inaspettatamente contro i cechi; l’Italia si presenta così al decisivo scontro diretto con la necessità di dover vincere, mentre i tedeschi sono già qualificati. Per di più nella squadra azzurra si sta svolgendo una specie di rivoluzione culturale in seguito alla gestione di Arrigo Sacchi, che privilegia un gioco d’attacco e il possesso palla. La partita viene così giocata in maniera contraria agli stereotipi e l’Italia attacca fin dall’inizio per cercare il gol-qualificazione. I tedeschi riescono però a contenere la spinta italiana e la partita finisce 0-0 (con Zola che fallisce un calcio di rigore nei primi minuti). L’Italia deve così fare i bagagli, per la gioia della Germania che poi andrà a vincere il titolo contro i cechi al golden gol.

Mondiali del 2006 (Italia 2 – Germani 0) – (La semifinale dei mondiali del 2006, giocati in casa dalla Germania, è giocata al Westfalenstadion di Dortmund il 4 luglio del 2006, davanti a 65.000 spettatori. L’Italia vince con due gol segnati alla fine del secondo tempo supplementare, da parte di Grosso e Del Piero; Pirlo, autore dell’assist che ha permesso a Grosso di sbloccare la gara, viene nominato uomo del match. La Germania non aveva mai perso un incontro al Westfalenstadion prima di questa sfida. Risultato finale, Italia-Germania 2-0, con gli azzurri che andranno a vincere il titolo mondiale contro la Francia.
Europeo 2012 (Italia 2 – Germani 1) – Italia e Germania si incontrano nuovamente nella semifinale di Euro 2012, la sera del 28 giugno 2012, allo stadio Nazionale di Varsavia. Prima di questo match i tedeschi avevano stabilito uno storico record di 15 vittorie consecutive, inclusi tutti i match dell’Europeo e quelli delle qualificazioni. A dispetto dei pronostici, l’Italia vince l’incontro 2-1 con una prestazione brillante fatta di manovre veloci, fuori dal tradizionale binomio “difesa e contrattacco creativo”, grazie a una doppietta di Balotelli nel primo tempo; solo allo scadere la Germania accorcia le distanze con un rigore trasformato da Özil. L’Italia perderà poi la finale dell’europeo contro la Spagna per 4-0.

Il capitolo degli Europei 2016 deve essere ancora scritto…fate pure i vostri pronostici comunque vada il nostro cuore batte  per gli azzurri di Conte!

 

Sara Falciani
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